SALUTO DELLA DIRIGENTE ALLA COMUNITA' SCOLASTICA

Un nuovo anno, un cammino da costruire insieme
Carissime famiglie, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, docenti e personale ATA,
con l’avvio del nuovo anno scolastico desidero rivolgere a tutta la comunità dell’Istituto il mio più sincero saluto e il mio augurio di buon lavoro.
Inizio questo nuovo percorso con rispetto per la storia, l’identità e il lavoro di questa scuola, consapevole del patrimonio di esperienze, relazioni e professionalità che ogni comunità educativa costruisce nel tempo. Guardare al futuro non significa dimenticare ciò che è stato, ma valorizzare quanto di buono è stato costruito per continuare a crescere insieme.
Arrivo con il desiderio di conoscere le persone e i luoghi che rendono questo Istituto una comunità. Vorrei che la nostra fosse innanzitutto una scuola di persone e di relazioni, nella quale ogni bambina e ogni bambino, ogni ragazza e ogni ragazzo possa sentirsi accolto, riconosciuto e valorizzato; una scuola nella quale nessuno si senta invisibile e ciascuno possa trovare spazio, fiducia e opportunità per scoprire e sviluppare le proprie capacità.
La presenza dei tre ordini di scuola – infanzia, primaria e secondaria di primo grado – rappresenta una grande opportunità: accompagnare gli alunni in un percorso unitario di crescita, costruendo continuità educativa e rafforzando conoscenze, competenze, autonomia e consapevolezza.
Includere significa accogliere le differenze come una ricchezza, creando le condizioni perché ogni alunno possa partecipare, apprendere e sentirsi parte della comunità. L’orientamento significa invece accompagnare ciascuno nella conoscenza di sé, nella scoperta delle proprie attitudini e aspirazioni, aiutandolo a guardare al futuro con consapevolezza e fiducia.
La scuola non è soltanto il luogo in cui si apprendono conoscenze: è il luogo nel quale si impara a pensare, scegliere, collaborare, rispettare gli altri e assumersi responsabilità. Per questo dobbiamo essere una scuola capace di ascoltare e prendersi cura, particolarmente attenta alle situazioni di fragilità e ai diversi bisogni che accompagnano la crescita.
Dobbiamo essere, nello stesso tempo, una scuola aperta al mondo. L’internazionalizzazione significa ampliare lo sguardo, conoscere altre culture, sviluppare competenze linguistiche e interculturali e sentirsi parte di una comunità europea e internazionale, mantenendo salde le proprie radici e il legame con il territorio.
Anche il digitale e l’intelligenza artificiale rappresentano un'importante sfida educativa. Il nostro compito sarà accompagnare gli alunni a conoscerli e utilizzarli in modo consapevole, responsabile e creativo, sviluppando pensiero critico, capacità di valutare le informazioni e responsabilità. L’innovazione ha valore quando rimane al servizio della persona e dell’apprendimento.
La scuola produce futuro. Il nostro compito è contribuire a formare persone capaci di apprendere, affrontare il cambiamento, dialogare con gli altri e partecipare responsabilmente alla comunità.
In questo cammino, le famiglie sono interlocutrici fondamentali. La. corresponsabilità educativa nasce dal riconoscimento di responsabilità diverse e complementari e si fonda su dialogo, fiducia, ascolto e rispetto reciproco, sempre nell’interesse della crescita dei bambini e dei ragazzi.
Una scuola non può vivere separata dal proprio territorio. Il rapporto con istituzioni, enti locali, associazioni, realtà culturali e sociali rappresenta una risorsa preziosa per ampliare le opportunità formative e rendere la scuola sempre più aperta e inclusiva.
Un pensiero particolare va ai docenti, chiamati ogni giorno a educare, insegnare, accompagnare e incoraggiare, e al personale ATA, il cui lavoro è indispensabile per il buon funzionamento dell’Istituto e per la qualità della nostra comunità.
A tutti chiedo collaborazione, responsabilità e disponibilità al confronto. La qualità della scuola nasce dalla capacità delle sue diverse componenti di lavorare insieme, valorizzando competenze, esperienze e professionalità.
E soprattutto, a voi, bambine, bambini, ragazze e ragazzi, rivolgo il mio augurio più grande: abbiate il coraggio di fare domande, di essere curiosi, di sperimentare e anche di sbagliare. Abbiate fiducia nelle vostre possibilità e la libertà di scoprire ciò che vi appassiona. La scuola è un viaggio nel quale, insieme a ciò che impariamo, scopriamo chi siamo e chi possiamo diventare.
Da parte mia, assicuro impegno, ascolto e attenzione alle persone e alla comunità, con la volontà di accompagnare questo Istituto nel percorso di crescita e miglioramento, valorizzando ciò che già esiste e costruendo insieme ciò che ancora manca.
Mi piacerebbe che potessimo sentirci davvero parte di una stessa comunità, capace di costruire una scuola accogliente, inclusiva, competente, internazionale, innovativa e attenta alla persona: una scuola con radici solide, ma con lo sguardo aperto al mondo e al futuro.
Con questo spirito, auguro a tutti noi un anno scolastico sereno, ricco di incontri, di scoperte e di opportunità.
Buon cammino e buon anno scolastico a tutti noi.
Il Dirigente scolastico
Eleonora Baratto

